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mercoledì 1 febbraio 2012

PGT MONTEISOLA E APERTURA PARCHEGGIO MOTO DI PESCHIERA

Quella che doveva essere l’isola della sostenibilità ambientale, all’avanguardia nella qualità dei servizi, capitale dell’efficienza energetica, eccellenza del turismo ecocompatibile, l’isola della tutela del verde sta scivolando irreversibilmente verso la cementificazione. Questa è la prima impressione di Legambiente sul PGT presentato oggi nella sede del comune a Siviano. Gli amministratori hanno ceduto alle lusinghe degli oneri facili e del piccolo cabotaggio mettendo a disposizione aree pubbliche per nuove inutili residenze. Anziché intraprendere la strada dell’efficienza energetica, di ricorrere, solo se necessario, a nuovo consumo di suolo, tutelare le aree agricole, valorizzare il patrimonio storico e urbanistico e puntare al recupero degli alloggi sfitti o abbandonati si punta invece sulla strada opposta con 13 nuovi comparti residenziali.
Da affrontare ci sarebbe l’emergenza dell’aria con un robusto piano di incentivi per le bici elettriche. Con il milione di euro spesi per 150 parcheggi inutili per i maxi parcheggi di Carzano e Montisola ( 7 mila euro l’uno, quasi il costo di un garage) si poteva incentivare la sostituzione con mezzi elettrici l’inquinante parco delle 1.600 moto che girano sull’isola ( un motorino inquina più di un’automobile). Ma Montisola può ancora diventare la capitale della sostenibilità del lago d’Iseo anche se il  PGT presentato oggi sembra un vero e proprio documento sostenuto dalle vecchie logiche degli anni ’60. Il giorno dell’apertura del maxiparcheggio di Peschiera Montisola perde un nuovo pezzo della sua competitività turistica.
Circolo di Legambiente Basso Sebino
        Il Presidente Dario Balotta


ISEO, 30 gennaio 2012

martedì 31 gennaio 2012

E’ già polemica sui parcheggi. Sono costosi e “dannosi”

MONTISOLA - Fonte www.ecodellevalli.tv

La scorsa settimana il nuovo parcheggio coperto di Carzano è stato aperto, la prossima settimana aprirà quello di Peschiera Maraglio a Montisola.
Montisola
Le due aperture hanno già causato critiche e polemiche.
Il parcheggio di Carzano offre 47 posti ed è costato 650 mila euro, quello di Peschiera Maraglio, invece, è costato 380 mila euro e vanta 114 posti.
Le prime critiche riguardano il parcheggio di Carzano, troppo caro per i posti a disposizione e non è ben visto e giudicato data la sua posizione, che occupa parte di un parco pubblico.
Le maggiori critiche arrivano al parcheggio non ancora aperto di Peschiera Maraglio, Legambiente lo ha definito dannoso per l’ambiente, inoltre tre famiglie hanno sporto denuncia perché il parcheggio blocca la loro vista sul lago, uno dei motivi per cui hanno preso la decisione di vivere in quella casa.
Tutte queste polemiche sono state accompagnate dalla decisione del sindaco Pietro Giuseppe Ziliani di vietare la sosta ad automobili e motocicli nell’area in cui sorgono i parcheggi.

Monte Isola. Bufera sui nuovi parcheggi

GdB 31/01/12 Debutto «sold out» per il nuovo parcheggio di Peschiera Maraglio a Monte Isola: inaugurato ieri di primissima mattina, alle 7.30 era già completamente esaurito: «Ho mandato una vigilessa a controllare la situazione - racconta il sindaco Giuseppe Ziliani -. Mi ha detto che tutto si è svolto serenamente. Sono entrati 150 scooter. E non ci sono stati problemi».Alla soddisfazione del primo cittadino si contrappongono però le polemiche dell'opposizione, che sul tema usa parole molto forti: «Se i numeri sono questi siamo già al trenta per cento di capienza in più», attacca il capogruppo della lista di minoranza «Uniti per Monte Isola» Enrico Soardi.«Le moto saranno state ammassate - continua Soardi - perché i posti previsti sono in realtà 114».Secondo il consigliere di minoranza Antonio Turla «se queste sono le cifre siamo già fuori norma. Vuol dire che qualcosa non va bene. Abbiamo grosse riserve sull'apertura di questo parcheggio: innanzitutto non è stato stabilito alcun orario e il rischio è che qualcuno lasci lo scooter posteggiato anche per un mese intero. E poi parcheggeranno le moto lì anche i residenti».«Il parcheggio - aggiunge - ha inoltre un forte impatto ambientale. Siamo insomma convinti che non risolva alcun problema». Secca la risposta del sindaco Ziliani: «Si può criticare la forma, ma non la funzionalità - risponde il primo cittadino di Monte Isola -. È indubbio il vantaggio per chi, trovando una giornata di pioggia, può parcheggiare al coperto. La struttura può piacere oppure no, ma l'utilità non può essere messa in discussione. E poi chiamarlo parcheggio è riduttivo». Ziliani risponde colpo su colpo agli attacchi: «Dal punto di vista funzionale abbiamo dato risposta a 200 pendolari. E poi non sono d'accordo con coloro i quali sostengono che non sia un'opera bella esteticamente, penso invece che sia un'opera pubblica con una grossa vena artistica, grazie alla sensibilità di Franca Ghitti che ha illuminato la struttura con riflessi di luce».Il parcheggio di Peschiera Maraglio si sviluppa su tre piani: uno interrato e due fuori terra; più piccola è invece la stessa struttura inaugurata a Carzano il16 gennaio. Due sono infatti i piani a disposizione dei motociclisti: «La struttura ospita una cinquantina di mezzi», spiega il sindaco.Ziliani non ha gradito gli attacchi piovuti dopo che una persona è caduta nel parcheggio: «Qualcuno ha sostenuto che gli episodi siano stati due - sottolinea il sindaco di Monte Isola - ma in realtà è uno solo. Il giorno della forte ghiacciata che ha interessato tutta la zona un signore invece di utilizzare il percorso d'ingresso meno difficoltoso è sceso dalla parte più scivolosa. L'uomo - giustifica il primo cittadino - non era di queste parti probabilmente».«Ho parlato con i cittadini - conclude - e sono tutti molto soddisfatti del nuovo servizio».Diego Trapassi

venerdì 27 gennaio 2012

Parcheggi, partenza in sordina. Ma le polemiche non si placano

MONTISOLA Niente inaugurazione ufficiale all´apertura dei cancelli, ma i due motosili coperti continuano a far discutere
A Peschiera Maraglio tre famiglie hanno già intrapreso le vie legali perché l´edificio «oscura» il lago A Carzano il pericolo è lo scivolo.
Giuseppe Zani
Niente fanfare né discorsi alati per l´apertura dei due motosili coperti di Carzano e di Peschiera Maraglio, a Montisola. Il primo, 47 posti, è usufruibile da lunedì scorso; il secondo, 114 posti, lo sarà da lunedì prossimo. A sancire indirettamente l´apertura, le ordinanze del sindaco Pietro Giuseppe Ziliani che vietano la sosta 24 ore su 24 di tutti i veicoli in genere, biciclette comprese, nelle vicinanze dei parcheggi.LA PRIMA riguarda Carzano: lì è proibito lasciare scooter o bici nella piazzetta che si trova a fianco della chiesa e dalla fermata dell´autobus fino all´entrata del parco pubblico su entrambi i lati, eccettuati i posti segnati per la sosta degli autoveicoli. La seconda si riferisce a Peschiera Maraglio: niente ciclomotori o bici su ambo i lati della strada che va dalla darsena Archetti fino all´altezza dell´accesso al parcheggio.Non tutti i motorini usati dai pendolari dell´isola troveranno riparo dalle interperie nelle due strutture coperte, specie a Peschiera Maraglio, dove si registra il maggior numero di passaggi da e per la terraferma. Il parcheggio di Peschiera Maraglio è costato 380mila euro, quello di Carzano 650 mila: denaro messo sul piatto da Regione, Provincia e Comunità montana del Sebino.ANCHE SE PER IL momento si è rinunciato all´inaugurazione in pompa magna, non accennano a placarsi le polemiche che sin nella fase progettuale hanno accompagnato entrambi gli interventi. Il parcheggio di Carzano è stato duramente criticato sia perché realizzato su una porzione di parco pubblico, sia perché, in relazione al numero di stalli messi a disposizione, eccessivamente costoso. Legambiente ha preso di mira soprattutto il motosilo di Peschiera Maraglio, definendolo «ecomostro» e organizzando sit-in di protesta per chiederne l´abbattimento.UNA RICHIESTA che è anche al centro di un contenzioso che contrappone tre famiglie del posto al Comune di Montisola e alla Comunità montana. Le tre famiglie sostengono di essere state gravemente danneggiate dalla costruzione del parcheggio di Peschiera, troppo alto e troppo vicino alle loro case, al punto da oscurare la vista del lago di cui godevano. La prima udienza, al Tribunale di Brescia, è fissata per il 15 marzo.L´altra contestazione sollevata dai privati riguarda l´impatto acustico dell´autosilo di Peschiera: secondo loro sforerà sicuramente i limiti di legge. Sulla questione da lunedì si potrà farsene un´idea più precisa. Da subito, invece, s´è capito che lo scivolo d´accesso al parcheggio di Carzano è piuttosto pericoloso, specie con le basse temperature: due motociclisti sono caduti; uno s´è rotto una spalla.

domenica 7 agosto 2011

MONTISOLA: PROTESTA AMBIENTALISTA IN BICICLETTA AI NUOVI PARCHEGGI NON RISPETTANO IL PAESAGGIO E COSTI SPROPOSITATI, QUASI 7000 € PER POSTO MOTO

Montisola (BS)  07 agosto 2011

Questa mattina a Monte Isola un folto gruppo di volontari di Legambiente si sono dati appuntamento a Peschiera (Monte Isola) per protestare contro la costruzione dei due maxi parcheggi per motociclette. Il corteo ambientalista si è snodato sulle strade da Peschiera a Carzano (sede del secondo parcheggio) per poi sciogliersi nel pomeriggio. Nel mirino degli ambientalisti i due “mostri”, quello di Peschiera in pieno centro storico sul lungolago mentre quello di Carzano si è “mangiato” metà di parco verde di uno dei pochi accessi a lago rimasti.

Inoltre le valutazioni negative dei manifestanti si sono concentrate sull’enorme spesa pubblica di oltre un milione di euro, i cui costi sono ancora in  crescita per effetto della  inefficace mascheratura imposta dalla soprintendenza e dell’indennizzo dei danni provocati ad un privato cittadino. Ogni posto moto costerà alla comunità l’astronomica cifra di 7.000 euro, anche così si spiega la pesante situazione del debito pubblico italiano.

In un contesto ambientale e territoriale dall’equilibrio precario come quello di Monte Isola (Borgo più bello d’Italia 2008) i due nuovi parcheggi sono ritenuti una inammissibile e grave ferita ambientale e paesaggistica.

A sostegno della sua tesi Legambiente porta un recente sondaggio dal quale emerge che per il 68 % dei cittadini di Monte Isola questi parcheggi non rispettano il paesaggio e  l’84 % ha detto che il problema della sosta giornaliera di 500 motociclette non viene risolto con 150 parcheggi.

Monte Isola rischia cosi di perdere la sua competitività turistica per effetto di queste opere che la rendono meno attrattiva per i turisti, causando quindi gravi danni all’industria vacanziera.

Con queste risorse Monte Isola si sarebbe potuta distinguere sotto l’aspetto ambientale, incentivando i cittadini all’acquisto di mezzi di trasporto elettrici.


Dario Balotta

Presidente Legambiente Basso Sebino


martedì 2 agosto 2011

IN BICI CONTRO I MOSTRI - MONTE ISOLA DOMENICA 7 AGOSTO 2011


«Oscura la vista sul lago: demolite quel motosilo»

Fonte : http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/2011/07/31/554305-record_partenze_orio_serio.shtml#.TjZXMtfxwo8.email

MONTISOLA. A Peschiera Maraglio la causa si gioca sul filo delle distanze fra case e parking
La vertenza fra privati e Comune si sdoppia fra tribunale Civile e Tar Nel frattempo la famiglia Archetti chiede di radere al suolo l'edificio
La gestazione è stata tormentata e controversa ma il futuro si annuncia se possibile ancora più incerto. Non è ancora nato ma rischia infatti di essere già raso al suolo il motosilo costruito a Peschiera Maraglio. Davanti al tribunale civile di Brescia da pochi giorni pende una richiesta di demolizione presentata da una famiglia della frazione di Montisola che ritiene di essere stata danneggiata dalla costruzione.
A LORO MODO DI VEDERE il parcheggio per ciclomotori e scooter avrebbe oscurato la suggestiva vista lago che si godeva dalla loro abitazione. La causa civile prosegue di pari passo con quella davanti al Tar chiamato a pronunciarsi su un quesito che protrebbe avere ricadute significative sui regolamenti in materia di edilizia turistica. I giudici amministrativi saranno chiamati a stabilire quale norma andava applicata nella definizione delle distanze fra il motosilo e le abitazioni retrostanti. È questo il nodo che dovrà sciogliere il Tar cui toccherà dirimere il contenzioso in atto tra i fratelli Adriano, Daniela e Chiara Archetti, proprietari delle abitazioni vista lago, da una parte e, dall'altra, il Comune di Montisola e la Comunità montanadel Sebino bresciano.
L'AVVOCATO CARLO BELTRANI, legale dei tre fratelli, sostiene- richiamandosi all'articolo 9 del decreto ministeriale numero 1444 del 2 aprile 1968- che il motosilo doveva essere eretto «inderogabilmente» ad almeno 10 metri di distanza: e invece dista 6,15 metri dalla casa di Adriano Archetti e 6,33 metri da quella della sorella Daniela. L'avvocato Alberto Salvadori, difensore di fiducia dei due enti pubblici, fa riferimento invece al codice civile e alle norme di attuazione del Piano regolatore generale di Montisola secondo i quali basterebbero anche solo 300 centimetri di distanza.
Una controversia di natura giuridica e non- come s'era configurata in prima battuta- di natura tecnica. L'avvocato Beltrani, infatti, aveva all'inizio fatto ricorso al Tribunale civile chiedendo l'accertamento tecnico preventivo delle distanze.
Il legale ha rinunciato alla perizia nell'udienza davanti al giudice Giuseppe Ondei, e nel contempo ha annunciato che avvierà la causa da celebrarsi con rito ordinario durante la quale chiederà la demolizione dell'autosilo.
Nella stessa udienza celebrata la scorsa settimana il giudice ha preso atto che di ipotesi transattive tra le parti non ce n'erano. L'altra contestazione sollevata dai fratelli Archetti riguarda l'impatto acustico dell'autosilo: secondo loro, sforerà sicuramente i limiti di legge.
Giuseppe Zani

domenica 3 luglio 2011

Monte Isola, 3 luglio 2011
Blitz di Goletta dei laghi a Monte Isola
davanti al parcheggio di Peschiera
"Abbattiamo il mostro!"



Gli attivisti di Legambiente assegnano la Bandiera Nera all'amministrazione
"Abbattiamo il mostro" è lo slogan del blitz della spedizione ambientalista organizzata dalla Goletta dei laghi insieme al circolo di Legambiente Basso Sebino di fronte al posteggio di Peschiera su Monte Isola. Una costruzione inutile che deturpa il territorio contestata da Legambiente fin dai suoi albori.


"In un contesto ambientale e territoriale dall'equilibrio precario come quello di Monte Isola, Borgo più bello d'Italia 2007, i progetti di nuove opere pubbliche andrebbero valutati molto attentamente e con una significativa partecipazione dei cittadini - commenta Dario Balotta, presidente del circolo di Legambiente Basso Sebino - E' il caso dei due nuovi parcheggi coperti per motocicli di Peschiera Maraglio e di Carzano. Il primo stravolge il paesaggio del piccolo borgo e il secondo è costruito su di un'area destinata al verde. Se l'amministrazione comunale pensava, con la scelta di costruire questi due nuovi parcheggi, di interpretare la volontà dei cittadini, si è sbagliata; sarebbe bastata una semplice tettoia in legno - conclude Balotta -. Inoltre, con i fondi stanziati per la costruzione dei due parcheggi, 1.030.000 euro, si sarebbero potuti acquistare mezzi elettrici per tutta la popolazione di Monte Isola. Abbattere almeno il mostro che deturpa Peschiera e arrestare l'eccessivo consumo di suolo sarebbe per noi un primo importante passo verso una via di sviluppo più giusta e sostenibile che riporterebbe l'isola alla sua straordinaria bellezza".


L'Isola del Sebino, di rilievo internazionale grazie alla sua grandezza coniugata alla naturalità del territorio è stata vittima di un'accelerata urbanistica negli ultimi anni che ha visto deturpare il territorio. I dati dell'ultimo censimento riportano una situazione abitativa costante negli ultimi 25 anni di circa 1750 abitanti raggruppati in 635 famiglie. Le case vuote sull'isola sono ben 418 ma, nonostante questo, gli appartamenti appena costruiti o in progettazione raggiungono il ragguardevole numero di 140!


"Stravolgere il paesaggio di Monte Isola vuol dire firmarne la condanna a morte, proprio per questo assegniamo all'amministrazione comunale la Bandiera Nera, il poco ambito premio consegnato a quelle amministrazioni poco rispettose nei confronti del territorio e del paesaggio - dichiara Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi - La poca lungimiranza degli amministratori rischia di compromettere irrimediabilmente uno dei luoghi più preziosi dell'Iseo, ricco di peculiarità che la rendono straordinaria e famosa in tutto il mondo".


Ufficio stampa Goletta dei laghi
Fabio Dovana 347 9894525 - stampa.golettadeilaghi@legambiente.it

sabato 23 aprile 2011

Videonews- Montisola, sondaggio di Legambiente, no al parcheggio-dal TG Provincia di giovedì 21 aprile 2011

“I nuovi parcheggi di Montisola non rispettano il paesaggio di uno dei borghi più belli d'Italia”

Venerdì 22 Aprile 2011

I risultati del “sondaggio”  condotto su un campione di 188 residenti nel Comune.

In un contesto ambientale e territoriale dall’equilibrio precario come quello di Monte Isola (Borgo più bello d’Italia 2008) i progetti di nuove opere pubbliche andrebbero valutati molto attentamente e con una significativa partecipazione dei cittadini.
E’ il caso dei due nuovi parcheggi coperti per motocicli di Peschiera Maraglio e di Carzano.
Per questo motivo il circolo di Legambiente Basso Sebino “l’Ora del Sebino” ha voluto sentire il parere di un campione robusto di popolazione, 118 cittadini, quasi il 7% del totale dei residenti, su questo tema che ha suscitato e suscita vivaci polemiche.
Il sondaggio telefonico svolto da una nota società di ricerca nazionale con sede a Milano e Torino, è stato realizzato tra il 10 e il 20 di Aprile.
Se l’amministrazione comunale pensava, con la scelta di costruire questi due nuovi parcheggi, di interpretare la volontà dei cittadini, si è sbagliata.
Infatti alla prima domanda, se ritiene di essere stato informato in merito a questi due progetti di nuovi parcheggi la risposta non è stata positiva, per il 35% si (solo il 23% era informato abbastanza e il 12% molto), mentre il 60% ritiene di non essere stato informato sufficientemente (il 24% poco, e ben il 36% per nulla).
Alla seconda domanda abbiamo chiesto se i due parcheggi rispettano le caratteristiche del paesaggio.
Solo il 19% ritiene in un qualche modo di si (12% abbastanza e 7% molto). Mentre il 68% pensa che le caratteristiche del paesaggio non vengano rispettate (20% poco, 48% per nulla).
La terza domanda voleva verificare se l’ubicazione dei due parcheggi è stata una buona soluzione.
Solo il 41% la ritiene positiva (20% molto e 21% abbastanza). Il 49% invece non la ritiene ottimale (41% per nulla e 8% poco).
Nella quarta domanda è stato chiesto se è un problema non avere un parcheggio coperto per le moto.
Solo il 54% ha detto di si, mentre il 46% quasi la metà della popolazione ha detto di no.
Nella quinta domanda è stato chiesto (solo a coloro che sostengono sia un problema) se con i due nuovi parcheggi si risolverà definitivamente il problema. Il 84% ha detto che il problema così non verrà risolto. Solo il 5% ritiene il contrario.
Per finire, sesta domanda, è stato chiesto se questi soldi pubblici potevano essere impiegati meglio e altrove. Il 55% degli intervistati ha detto di si e il 30% no. Il 15% non sa.


                      Dario Balotta
 Presidente di Legambiente Lago d'Iseo
                                                                          

venerdì 22 aprile 2011

Motoparking invadente: il caso finisce in tribunale - E i residenti ora snobbano l'operazione controversa



MONTISOLA. Secondo i privati il parcheggio di Peschiera Maraglio ha superato l'altezza prevista
Motoparking invadente: il caso finisce in tribunale
Giuseppe Zani
«Ci sentiamo traditi dal Comune: la struttura oscura la vista lago e deprezza le nostre abitazioni che diventeranno camere a gas»

Approda in Tribunale, il parcheggio coperto per moto in fase di ultimazione a Peschiera Maraglio, a Montisola. A citare in giudizio l'Amministrazione municipale sono stati in questi giorni i fratelli Daniela, Adriano e Chiara Archetti, residenti con le rispettive famiglie in tre abitazioni che, sorgendo a pochi metri dalla riva, godevano di uno splendido panorama finchè il parcheggio in questione non l'ha in parte coperto.
TRE ABITAZIONI CHE, secondo i ricorrenti, hanno perso non poco del valore iniziale perchè, oltre ad avere parzialmente preclusa la vista del lago, si troveranno il rumore e i fumi di scooter e motocicli giusto fuori dell'uscio d'ingresso e delle finestre.
«SAPEVAMO che la realizzazione del parcheggio era in programma: ma non appena ci siamo fatti sentire, l'Amministrazione comunale ci ha giurato e spergiurato che il manufatto non avrebbe superato l'altezza del muretto della stradina pedonale che corre qui davanti- racconta la signora Daniela-. E invece il parcheggio è continuato a salire, nonostante fossimo tornati più volte alla carica: due piani fuori terra, per un'altezza di 6 metri. Nemmeno la distanza dalla nostra proprietà hanno rispettato: la struttura, un'opera di capenteria metallica, si trova a 6,33 metri anzichè ai 10 di legge. Fuori della porta di casa, praticamente. Facile poi immaginare il rimbombo che faranno i ciclomotori condotti su e giù per le rampe d'accesso e d'uscita. La qualità della nostra vita, ovvio, non sarà più la stessa».
GIÀ, MA L'OPERA È QUASI terminata. Manca solo l'intervento di mascheratura prescritto dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali e architettonici e commissionato all'artista camuna Franca Ghitti: un intervento per il quale si sta cercando di reperire la copertura finanziaria di 170 mila euro.
«Vero, ci siamo mossi in ritardo: lo stesso nostro avvocato ci ha un po' rimproverato per questo- continua Daniela Archetti-. Ma noi siamo stati in fiducia, non avremmo mai voluto adire le vie legali. Adesso abbiamo chiesto al giudice un provvedimento d'urgenza: non avevamo scelta».
La cosa assurda, a sentire Daniela, è che la costruzione del parcheggio in parola non risolve il problema di ricoverare al coperto gli scooter dei 350 pendolari motorizzati che gravitano su Peschiera Maraglio: dentro i posti sono soltanto 114. «E poi c'erano collocazioni e soluzioni alternative, purchè le si cercasse- conclude Daniela Archetti-. Solo che la maggioranza consiliare, attaccata duramente e ripetutamente dall'opposizione, ne ha fatto una questione di puntiglio. Noi, nostro malgrado, ci siamo trovati nel mezzo. Il guaio è che le Amministrazioni cambiano ma le brutture restano». Dal Comune nessun commento: la procedura - nonostante la levata di scudi degli ambientalisti - ha del resto ha seguito l'iter autorizzativo previsto dalla legge. Legge invocata ora dai privati che si ritengono danneggiati.


E i residenti ora snobbano l'operazione controversa



Se prima dell'avvio dei lavori la maggioranza dei cittadini residenti a Montisola era favorevole alla costruzione dei due parcheggi coperti per motocicli a Peschiera Maraglio e Carzano (114 posti il primo, 47 il secondo, per un investimento complessivo stimato in 1.030.000 di euro), adesso comincia ad affiorare qualche dubbio.
E' QUANTO EMERGE almeno dai risultati di un sondaggio commissionato da Legambiente Basso Sebino a Linetech, una società di ricerca con sedi a Milano e Torino.
L'agenzia demoscopica ha Intervistato al telefono, tra il 10 e il 20 aprile, 118 residenti, per un campione che si aggira dunque attorno al 7 % del totale. «Ritiene di essere stato informato in merito ai due nuovi parcheggi?». al quesito ha risposto «sì» il 35%, mentre per il 60% l'informazione è stata scarsa o nulla.
Quanto alle caratteristiche del paesaggio isolano, il 68% pensa che non vengano rispettate (20% poco, 48% per nulla), il 19% invece in qualche modo sì (12% abbastanza, il 7% molto).
Il 41% reputa che le localizzazioni scelte siano ottimali dal punto di vista della funzionalità (20% molto, 21% abbastanza), il 41% invece per nulla e l'8% poco. Un problema avere le moto allo scoperto? Il 46% ha risposto di no, il 54% di sì. Di questo 54%, tuttavia, l'84% ritiene che i parcheggi a Peschiera Maraglio e Carzano non risolveranno il problema, il 5% invece sì. I soldi investiti nei parcheggi coperti potevano essere impiegati meglio e altrove? Sì per il 55%, no per il 30%; incerto il 15%.
«Anche alla luce dei risultati di questo sondaggio serve un ripensamento- insiste Dario Balotta, presidente di Legambiente Basso Sebino-. Sarebbero bastate due semplici tettoie in legno per risolvere un problema peraltro neppure troppo sentito dalla gente ed evitare di deturpare uno degli scorci più suggestivi dell'isola. G.Z.

Venerdì 22 Aprile 2011 PROVINCIA, pagina 17

giovedì 30 dicembre 2010

Fonte : www.bresciapoint.it

MonteIsola, pargheggio in costruzione
Lo striscione di protesta
Art 9 Costituzione: "la repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione."
E' questo il richiamo che legambiente del BassoSebino ha voluto significare appendendo la notte di Natale questo striscione (nella foto) sullo scheletro del parcheggio per motociclette in corso di costruzione a Pechiera di Monteisola.
Dal costo enorme di 480mila euro il percheggio dovrebbe servire per tenere al coperto un centinaio di moto, ma secondo legambiente altre cento rimarrebero scoperte. Le dimensioni 60 metri per 6 di altezza snaturano il paesaggio dice Dario Balotta presidente di Legambiente ed il bel profilo di Peschiera viene irrimediabilmente compromesso da una infrastruttura che si poteva fare da un'altra parte più nascosta e magari per tutti i residenti e non solo per la metà dei pendolari che ogni giorno prendono il traghetto.
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