Visualizzazione post con etichetta Montisola e urbanizzazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Montisola e urbanizzazione. Mostra tutti i post
lunedì 4 luglio 2011
4.7.11 - L' ECO DI BERGAMO - LA GOLETTA DI LEGAMBIENTE ALL'ATTACCO DEL "MOSTRO" DI MONTISOLA
domenica 3 luglio 2011
Monte Isola, 3 luglio 2011
Blitz di Goletta dei laghi a Monte Isola
davanti al parcheggio di Peschiera
davanti al parcheggio di Peschiera
"Abbattiamo il mostro!"
Gli attivisti di Legambiente assegnano la Bandiera Nera all'amministrazione
"Abbattiamo il mostro" è lo slogan del blitz della spedizione ambientalista organizzata dalla Goletta dei laghi insieme al circolo di Legambiente Basso Sebino di fronte al posteggio di Peschiera su Monte Isola. Una costruzione inutile che deturpa il territorio contestata da Legambiente fin dai suoi albori.
"In un contesto ambientale e territoriale dall'equilibrio precario come quello di Monte Isola, Borgo più bello d'Italia 2007, i progetti di nuove opere pubbliche andrebbero valutati molto attentamente e con una significativa partecipazione dei cittadini - commenta Dario Balotta, presidente del circolo di Legambiente Basso Sebino - E' il caso dei due nuovi parcheggi coperti per motocicli di Peschiera Maraglio e di Carzano. Il primo stravolge il paesaggio del piccolo borgo e il secondo è costruito su di un'area destinata al verde. Se l'amministrazione comunale pensava, con la scelta di costruire questi due nuovi parcheggi, di interpretare la volontà dei cittadini, si è sbagliata; sarebbe bastata una semplice tettoia in legno - conclude Balotta -. Inoltre, con i fondi stanziati per la costruzione dei due parcheggi, 1.030.000 euro, si sarebbero potuti acquistare mezzi elettrici per tutta la popolazione di Monte Isola. Abbattere almeno il mostro che deturpa Peschiera e arrestare l'eccessivo consumo di suolo sarebbe per noi un primo importante passo verso una via di sviluppo più giusta e sostenibile che riporterebbe l'isola alla sua straordinaria bellezza".
L'Isola del Sebino, di rilievo internazionale grazie alla sua grandezza coniugata alla naturalità del territorio è stata vittima di un'accelerata urbanistica negli ultimi anni che ha visto deturpare il territorio. I dati dell'ultimo censimento riportano una situazione abitativa costante negli ultimi 25 anni di circa 1750 abitanti raggruppati in 635 famiglie. Le case vuote sull'isola sono ben 418 ma, nonostante questo, gli appartamenti appena costruiti o in progettazione raggiungono il ragguardevole numero di 140!
"Stravolgere il paesaggio di Monte Isola vuol dire firmarne la condanna a morte, proprio per questo assegniamo all'amministrazione comunale la Bandiera Nera, il poco ambito premio consegnato a quelle amministrazioni poco rispettose nei confronti del territorio e del paesaggio - dichiara Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi - La poca lungimiranza degli amministratori rischia di compromettere irrimediabilmente uno dei luoghi più preziosi dell'Iseo, ricco di peculiarità che la rendono straordinaria e famosa in tutto il mondo".
giovedì 30 giugno 2011
GOLETTA VERDE-CIGNO AZZURRO. Il natante-laboratorio di Legambiente testerà la qualità delle acque
Bresciaoggi, Giovedì 30 Giugno 2011 PROVINCIA, pagina 25
Scatta il check-up sul lago d'IseoNel mirino degli ecologisti anche le cementificazioni sulle sponde del Sebino I referti attesi per lunedì
Prende il via oggi, sul lago d'Iseo, la Goletta dei laghi-Cigno Azzurro, la campagna nazionale che Legambiente conduce da sei anni per monitorare lo stato di salute dei laghi italiani. Sul Sebino i tecnici di Legambiente lavoreranno sino a domenica per scovare le situazioni critiche che affliggono il lago muovendosi anche sulla scorta delle segnalazioni ricevute grazie al servizio «Sos Goletta» messo a disposizione dei cittadini. I parametri indagati per scarichi abusivi e depuratori mal funzionanti sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatuta dell'acqua, ph, ossigeno disciolto, conducibilità, salinità).
«Il recepimento nel 2010 della direttiva europea in materia di qualità delle acque ha permesso all'Italia di modificare in modo più permissivo i criteri e i parametri sulla balneabilità a cui però non sono seguiti interventi e investimenti infrastrutturali tali da avviare un processo di risanamento delle acque interne», denuncia Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi. Ma nel mirino di Legambiente finiranno pure le cementificazioni che compromettono l'equilibrio dell'ecosistema lacustre e il paesaggio costiero. Goletta dei laghi, insomma, non mancherà l'occasione per protestare contro l'eccessivo consumo di suolo, senza rinunciare però alla promozione e valorizzazione delle località più virtuose, inserite nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano per aver scelto di puntare sulla sostenibilità e qualità ambientale del turismo. Fitto il calendario delle iniziative in programma sul Sebino, molte delle quali ospitate all'interno di FestAmbienteLaghi, il festival ambientalista organizzato a Castro, sulla sponda bergamasca, ricco di momenti culturali e di svago. Oggi, per cominciare, nella sala consiliare del Comune di Lovere, alle 10, è prevista la tavola rotonda su «I nostri laghi, una risorsa da tutelare«, cui sono stati invitati a partecipare il Consorzio per la gestione associata dei laghi d'Iseo, d'Endine e Moro e la Comunità montana dei laghi bergamaschi. Domani, alle 17, ancora a Lovere, nella Comunità montana, si svolgerà il convegno su «Montisola, sviluppo sostenibile, Ecolabel opportunità turistiche». Sabato, alle 17, sempre a Lovere, nella libreria Mondadori sarà presentato il libro «La tempesta migratoria» di Bettera-Terzoni. A Castro, invece, alle 17, nell'ambito di FestAmbienteLaghi, Marzio Marzorati, responsabile di Parchi Legambiente Lombardia, e alcuni «custodi» del lago parleranno della custodia del territorio in Lombardia e delle esperienze di gestione del suolo e delle risorse naturali. I risultati del monitoraggio sul Sebino di Goletta dei laghi-Cigno Azzurro saranno resi noti alla stampa alle 11 di lunedì 4 luglio a Castro. G.Z.
«Il recepimento nel 2010 della direttiva europea in materia di qualità delle acque ha permesso all'Italia di modificare in modo più permissivo i criteri e i parametri sulla balneabilità a cui però non sono seguiti interventi e investimenti infrastrutturali tali da avviare un processo di risanamento delle acque interne», denuncia Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi. Ma nel mirino di Legambiente finiranno pure le cementificazioni che compromettono l'equilibrio dell'ecosistema lacustre e il paesaggio costiero. Goletta dei laghi, insomma, non mancherà l'occasione per protestare contro l'eccessivo consumo di suolo, senza rinunciare però alla promozione e valorizzazione delle località più virtuose, inserite nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano per aver scelto di puntare sulla sostenibilità e qualità ambientale del turismo. Fitto il calendario delle iniziative in programma sul Sebino, molte delle quali ospitate all'interno di FestAmbienteLaghi, il festival ambientalista organizzato a Castro, sulla sponda bergamasca, ricco di momenti culturali e di svago. Oggi, per cominciare, nella sala consiliare del Comune di Lovere, alle 10, è prevista la tavola rotonda su «I nostri laghi, una risorsa da tutelare«, cui sono stati invitati a partecipare il Consorzio per la gestione associata dei laghi d'Iseo, d'Endine e Moro e la Comunità montana dei laghi bergamaschi. Domani, alle 17, ancora a Lovere, nella Comunità montana, si svolgerà il convegno su «Montisola, sviluppo sostenibile, Ecolabel opportunità turistiche». Sabato, alle 17, sempre a Lovere, nella libreria Mondadori sarà presentato il libro «La tempesta migratoria» di Bettera-Terzoni. A Castro, invece, alle 17, nell'ambito di FestAmbienteLaghi, Marzio Marzorati, responsabile di Parchi Legambiente Lombardia, e alcuni «custodi» del lago parleranno della custodia del territorio in Lombardia e delle esperienze di gestione del suolo e delle risorse naturali. I risultati del monitoraggio sul Sebino di Goletta dei laghi-Cigno Azzurro saranno resi noti alla stampa alle 11 di lunedì 4 luglio a Castro. G.Z.
--
LEGAMBIENTE BASSOSEBINO
mercoledì 4 febbraio 2009
Montisola : Cemento e polemiche sulle ceneri dell'oliveto
BRESCIAOGGI - Mercoledì 04 Febbraio 2009 pagina 27
MONTISOLA. Il sindaco: «Le piante sono state tagliate da un privato rispettando le regole»
Cemento e polemiche sulle ceneri dell'oliveto
Legambiente lancia l'ennesimo allarme per Montisola. L'ultimo scempio, come lo definisce l'associazione ambientalista, sarebbe avvenuto sabato: una quarantina di ulivi sono stati tagliati per consentire la costruzione di una casa al bivio che si trova all'ingresso di Sensole. «Avanti così - sostiene Dario Balotta, presidente del circolo Legambiente Basso Sebino - il borgo più bello d'Italia, titolo prestigioso conseguito nel 2007, rischia di essere compromesso e di fare la brutta fine di molte aree del Garda. Degrado e cementificazione stanno portando Montisola, sito con un equilibrio ecologico delicatissimo, verso un irreversibile abbruttimento».
I VINCOLI URBANISTICI e ambientali cui dovrebbe essere sottoposta l'isola, secondo Balotta, sono sistematicamente violati. I boschi diventano qua e là discariche di laterizi, prati a lago luoghi dove disperdere quintali di sansa, che invece andrebbe smaltita come un rifiuto speciale. «La costruzione di semplici servizi igienici per i bagnanti nella belliss ima e storica spiaggia ombreggiata dagli ulivi delle Ere - aggiunge Balotta- è diventata un'altra occasione per sbancare e cementificare una eccessiva porzione di territorio. Uno storico uliveto a lago in località Sensole sta per essere abbattuto per far posto a nuove inutili abitazioni di cui sovrabbonda il piccolo borgo di 1.750 abitanti dove ci sono già ben 418 alloggi sfitti».
PER FERMARE LO «SCEMPIO», Legambiente chiama alla mobilitazione generale con un appello lanciato a residenti, Comunità montana, Provincia e Soprintendenza. Pronta la replica del sindaco di Montisola. «A Sensole non è un'immobiliare che interviene, è un privato che si appresta a costruire la sua casa, per giunta vicino ad altre abitazioni, in una zona già urbanizzata - spiega Angelo Colosio -. Gli ulivi dunque, sono privati».
Quanto al caso Ere, a sentire Colosio, più e più volte i bagnanti avevano chiesto di poter usufruire di servizi igienici per la spiaggia pubblica. «Abbiamo realizzato il minimo indispensabile, una struttura seminterrata - sottolinea il primo cittadino -. E abbiamo trovato anche una persona che pulisce e tiene in ordine i bagni, cosa che difficilmente sarebbe successa se avessimo dotato la spiagga di servizi autopulenti. Ora il prato si presenta devastato dalle ruspe, ma quando la terra ricoprir 24; il cemento e sarà inerbita, i servizi saranno mimetizzati».
La sansa, per finire. «Non farei dell'allarmismo, è lo scarto naturale della molitura delle olive - minimizza Colosio-. E' stata depositata all'esterno per farla asciugare. Purtroppo è piovuto parecchio, questo inverno. Seccata, la sansa, può essere utilizzata come combustibile o mescolata alla terra nel giardinaggio».
Giuseppe Zani
MONTISOLA. Il sindaco: «Le piante sono state tagliate da un privato rispettando le regole»
Cemento e polemiche sulle ceneri dell'oliveto
Legambiente lancia l'ennesimo allarme per Montisola. L'ultimo scempio, come lo definisce l'associazione ambientalista, sarebbe avvenuto sabato: una quarantina di ulivi sono stati tagliati per consentire la costruzione di una casa al bivio che si trova all'ingresso di Sensole. «Avanti così - sostiene Dario Balotta, presidente del circolo Legambiente Basso Sebino - il borgo più bello d'Italia, titolo prestigioso conseguito nel 2007, rischia di essere compromesso e di fare la brutta fine di molte aree del Garda. Degrado e cementificazione stanno portando Montisola, sito con un equilibrio ecologico delicatissimo, verso un irreversibile abbruttimento».
I VINCOLI URBANISTICI e ambientali cui dovrebbe essere sottoposta l'isola, secondo Balotta, sono sistematicamente violati. I boschi diventano qua e là discariche di laterizi, prati a lago luoghi dove disperdere quintali di sansa, che invece andrebbe smaltita come un rifiuto speciale. «La costruzione di semplici servizi igienici per i bagnanti nella belliss ima e storica spiaggia ombreggiata dagli ulivi delle Ere - aggiunge Balotta- è diventata un'altra occasione per sbancare e cementificare una eccessiva porzione di territorio. Uno storico uliveto a lago in località Sensole sta per essere abbattuto per far posto a nuove inutili abitazioni di cui sovrabbonda il piccolo borgo di 1.750 abitanti dove ci sono già ben 418 alloggi sfitti».
PER FERMARE LO «SCEMPIO», Legambiente chiama alla mobilitazione generale con un appello lanciato a residenti, Comunità montana, Provincia e Soprintendenza. Pronta la replica del sindaco di Montisola. «A Sensole non è un'immobiliare che interviene, è un privato che si appresta a costruire la sua casa, per giunta vicino ad altre abitazioni, in una zona già urbanizzata - spiega Angelo Colosio -. Gli ulivi dunque, sono privati».
Quanto al caso Ere, a sentire Colosio, più e più volte i bagnanti avevano chiesto di poter usufruire di servizi igienici per la spiaggia pubblica. «Abbiamo realizzato il minimo indispensabile, una struttura seminterrata - sottolinea il primo cittadino -. E abbiamo trovato anche una persona che pulisce e tiene in ordine i bagni, cosa che difficilmente sarebbe successa se avessimo dotato la spiagga di servizi autopulenti. Ora il prato si presenta devastato dalle ruspe, ma quando la terra ricoprir 24; il cemento e sarà inerbita, i servizi saranno mimetizzati».
La sansa, per finire. «Non farei dell'allarmismo, è lo scarto naturale della molitura delle olive - minimizza Colosio-. E' stata depositata all'esterno per farla asciugare. Purtroppo è piovuto parecchio, questo inverno. Seccata, la sansa, può essere utilizzata come combustibile o mescolata alla terra nel giardinaggio».
Giuseppe Zani
Iscriviti a:
Post (Atom)
