Visualizzazione post con etichetta Torbiere del Sebino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torbiere del Sebino. Mostra tutti i post

giovedì 8 marzo 2012

Mobilità sostenibile nelle scuole del Sebino : LEZIONI DI BIKE SHARING SUL SEBINO

 Si terranno in questo fine settimana i primi due incontri con le scuole del basso Sebino, I.I.S. Antonietti di Iseo sabato 10 marzo ore 11.00 e Scuola Media di Marone lunedì 12 marzo ore 11.00,   per sviluppare la mobilità sostenibile e l'uso della bicicletta.
Verranno proiettate slide e discusse le migliori esperienze europee sull'uso della bicicletta sia per la mobilità locale che per il turismo.
Legambiente ricorda la priorità della messa in sicurezza della ciclo-pedonale Vello Toline e della sua rapida riapertura.
Gli alunni della scuola di Marone avranno il compito di ideare un logo che servirà per il progetto di bike-sharing che verrà inaugurato dalla Comunità Montana del Sebino Bresciano prima dell'estate anche grazie ai fondi Cariplo.


venerdì 20 maggio 2011

Giornale di Brescia 20/05/2011-Laboratori didattici nelle Torbiere del Sebino

Giornale di Brescia 20/05/2011
Laboratori didattici nelle Torbiere del Sebino
LAGO D'ISEOPoco conosciuta e poco apprezzata soprattutto dal punto di vista didattico, così si presenta agli occhi del Cda del Consorzio di gestione, la Riserva naturale delle Torbiere. Dunque per presentarsi alle scuole sabato dalle 9 si terrà un convegno al Centro di accoglienza visitatori di Iseo dal titolo «La riserva naturale del Sebino: laboratorio didattico».
«In questa sede parleremo delle offerte alle scuole elaborate su tre proposte - spiega Dario Lazzaretti, consigliere delegato alla didattica - la visita alla Riserva con la guida, i laboratori (dalla botanica alla zoologia, dall'acquarello alla microscopia) e l'intera giornata in Torbiera con entrambe le possibilità, pranzo al sacco oppure in tre locali convenzionati ad un costo di circa 250 euro per classe per l'intera giornata». Le prima 40 classi che prenoteranno avranno la gratuità per i laboratori e le scelte sono davvero tante.

Bresciaoggi, Venerdì 20 Maggio 2011 - ISEO. Domani al centro di accoglienza dell'oasi delle torbiere del Sebino

Bresciaoggi, Venerdì 20 Maggio 2011
ISEO. Domani al centro di accoglienza delle Torbiere
L'oasi delle Torbiere è un'aula all'aperto per mille insegnanti
Convegno e visita per illustrare i percorsi didattici della riserva
Il destino delle Torbiere e nelle mani e nelle azioni delle nuove generazioni. Partendo da questa considerazione, il Consorzio di gestione della riserva ha deciso di investire nei giovani e nelle scuole con un duplice obbiettivo: promuovere la cultura ambientale e far prendere coscienza agli alunni del valore naturalistico dell'oasi.
La zona umida intermorenica di 360 ettari incastonata fra Provaglio, Cortefranca e Iseo sarà dunque al centro di un convegno ospitato domani nel centro di accoglienza delle Torbiere di Iseo. «La riserva naturale del sebino: laboratorio didattico» è il titolo della tavola rotonda. All'appuntamento sono stati invitati dirigenti e insegnanti di mille istituti scolastici di Brescia e provincia. Lo scopo è far capire ai docenti come le Torbiere possano diventare una sorta di aula a cielo aperto. I lavori saranno aperti alle 9,15 dal presidente del Consorzio Giovanni Lecchi. I percorsi didattici offerti dall'oasi saranno illustrati attraverso dei video. Fra questi il più suggestivo è il documentario girato dall'associazione sportiva Ysei sub diving club. Prima della pausa, i vertici del consorzio presenteranno il neonato percorso senza barriere che consente di godere delle bellezze della riserva anche alle persone disabili.
Il convegno si chiuderà nel primo pomeriggio con una visita alle Torbiere: l'escursione sarà curata dalla guida volontaria Rosarita Colosio. «Lo scopo del convegno - conferma il consigliere del consorzio Monica Napolitano - è di convincere gli insegnanti ad inserire nell'agenda delle visite d'istruzione dell'anno prossimo una tappa alle Torbiere».
«La riserva - aggiunge l'altro consigliere Dario Lazzaretti - offre l'opportunità di svolgere diverse attività didattiche per medie ed elementari. Sono a disposizione guide esperte ed un modernissimo centro di accoglienza, gestito da esperti nella gestione di laboratori con supporti didattici».
Gli insegnanti che non riusciranno a partecipare all'incontro di domani possono ottenere informazioni visitando il sito internet
www.torbiere.it».F.SCO.

giovedì 19 maggio 2011

Bresciaoggi, Giovedì 19 Maggio 2011-AMBIENTE-Torbiere Oasi e tutele: Legambiente chiede lumi alla Regione

Bresciaoggi, Giovedì 19 Maggio 2011
AMBIENTE. Torbiere
Oasi e tutele: Legambiente chiede lumi alla Regione
La rete di associazioni impegnate nella valorizzazione delle Torbiere ha chiesto un'audizione urgente al Pirellone. L'obbiettivo è sgombrare il campo alle preoccupazioni legate al nuovo regolamento che - secondo l'interpretazione degli ambientalisti -, allenterebbe le maglie dei vincoli di tutela sull'oasi.
La richiesta di un faccia a faccia con la Commissione regionale Parchi è stata avanzata da Silvio Parzanini a nome di Legambiente, dell'associazione La Schiribilla di Iseo e della LILipu. I cambiamenti apportati recentemente al nuovo Piano della riserva delle torbiere comportano, a parere delle associazioni «una evidente diminuzione della tutela del sito rispetto allo strumento gestionale approvato dall'assemblea consortile», frutto - peraltro - di un iter collegiale che ha coinvolto anche il mondo ambientalista.
«Riteniamo – si legge nella richiesta firmata da Parzanini - che la rimozione e modifica di importanti divieti possa costituire un fattore di turbamento degli equilibri della riserva». L'obbiettivo degli ambientalisti è arrivare a emendare con norme più restrittive il regolamento attraverso l'organismo consultivo del Pirellone.
L'iter del documento infatti non è ancora concluso, in quanto la nuova proposta di Piano dovrà essere esaminata per la definitiva convalida dalla giunta regionale, previa deliberazione consiliare e parere, appunto, della Commissione.F. SCO.

mercoledì 9 marzo 2011

Pezzi di eternit e spazzatura, Le Torbiere? una discarica!

 Fonte : www.ilgiorno.it
SEBINO Dovrebbero essere scrigno di flora e fauna, ma alcune zone sono fetide. L'area è protetta della convenzione di Ramsar perché ricca di avifauna

Brescia, 8 marzo 2011 - Il greto di un torrente che si getta negli specchi d’acqua più tutelati del Bresciano trasformato in una piccola discarica a cielo aperto dove non mancano quelli che sembrano pezzi di eternit. E poi ci sono i cani e i ciclisti a spasso per la riserva. Quasi nessuno dei tanti turisti paga il biglietto d’ingresso tramite l’apposita gettoniera. Bambini che urlano felici, qualcuno che sgranocchia patatine da un sacchetto.
Alcuni visitatori leggono il cartello
dei divieti nel parco delle Torbiere
Questo è il bilancio della prima domenica di bel tempo dall’inizio dell’anno nell’area delle Torbiere del Sebino. La zona umida, tutelata dalla convenzione di Ramsar grazie alla ricchezza dell’avifauna presente, l’altro ieri è stata letteralmente presa d’assalto da tanti visitatori che non sembrano essersi accorti dei tanti divieti in vigore, per primo quello di solcare i sentieri realizzati dal consorzio di tutela in bicicletta, oppure di addentrarsi tra canne e pozze con animali domestici al seguito. A peggiorare la situazione è stata la presenza, al limitare del parco, di un deposito di rifiuti dove non mancano pannelli di copertura di stalle e pollai, scarpe ormai quasi sotterrate, bottiglie di plastica e sacchi dello sporco. Il tutto accompagnato da un odore nauseante che non sembra essere il compagno ideale per pesci e uccelli, che nelle Torbiere vivono e cercano protezione.
Da evitare del tutto, c’è anche la zona dove le coppiette che si appartano lasciano i resti dei loro incontri, tra cui decine e decine di fazzolettini di carta, per non parlare dei profilattici usati. Nessuno, nell’arco del pomeriggio, è parso curarsi della situazione, nemmeno i molti appassionati fotografi dilettanti con i loro pesanti teleobiettivi, che si sono accontentati di appostarsi su questo o quel ponticello per cercare di “catturare” con le loro lenti uno svasso oppure un airone.

«E’ ormai evidente — commenta Dario Balotta di Legambiente — che la riserva non è più tale. Abbiamo ripulito tutto la scorsa primavera. Le foto che ci mostrate sono segno evidente che anche quest’inverno le Torbiere sono state usate male, senza alcun rispetto. Agli amministratori chiediamo tutela, anziché cementificazione nei pressi dell’area compresa tra Iseo, Provaglio d’Iseo e Corte Franca».
Milla Prandelli